il vecchio e il nuovo

Sabato mattina, dopo una doppia colazione con la mia amica carlotta, sfidando il freddo e il vento, abbiamo attraversato il ponte e ci siamo dirette meste meste alla fiera del vintage. estasi e meraviglia iniziale, un monte di borse, occhialoni fashion, vestiti old ( tutti x donnine smunte..ma negli anni 50′ non andavano di moda le maggiorate??!)..insomma..avevo un budget di 150euro…che sono tornati tutti insieme a me a pranzo a casa. Non lo so, alla fine del giro non ho visto nulla che m’abbia fatto palpitare, nessuna sensazione di innamoramento che mi capita in genere quando entro in un negozio, anzi, mi ha preso un vago senso di tristezza e nostalgia perchè la maggior parte delle borse e accessori io me li ricordo..li ho visti nelle foto delle mie zie da giovani, di mia mamma e in qualcuna anche di mia nonna..zia maria ha ancora nel cassetto un bikini bianco a fiori della primissima moda positano..agli inizi degli anni 80,quando ero la più piccola delle mie cugine, la domenica a pranzo da nonna tiravamo fuori tutte le sue scarpe (n. 34!!) e facevamo le sfilate nel corridoio, puntulamente qualcuna delle nostre mamme faceva capolino dalla cucina con una cucchiaia di legno in mano minacciandoci perchè la gente il pomeriggio dorme e noi facevamo casino sbattendo quei tacchi sul pavimento cerato..
.insomma..per farla breve, per consolarmi dalla nostralgia e per una questione proprio di necessità in vista di un matrimonio,  con il budget della fiera, più un extra, sono andata da pinko e ho preso un fantastico vestito di seta grigio con cardigan lungo nero, poi un paio di scarpe con tacco da abinare al vestito, e poi da ethic per approffittare dei saldi che qualcosa di bello sempre lo trovi..

ora è meglio che resto in casa per un po’, per evitare danni, casomai mi concentrerò su come convincere zia maria a regalarmi quel bikini..

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unnecessary

Ci saranno ancora 0°C fuori, ma c’è sole e cielo azzurro.
Guardo dalla finestra e vedo le macchine passare,qui sotto in strada, gente a piedi ingabbiata in sciarpe e capelli, o chi ha solo una giacca ed un maglione a collo alto (il freddo è una percezione molto personale).

Mi sto guardando intorno,qualche sedia vuota,altre piene. La mia scrivania ha ancora i residui di dicembre passato, pile di fogli e cartelle che aspettano di essere cestinati o archiviati, che fanno a pugni con gli ultimi arrivati che si strizzano tra un mug con elastigirl ,infilato di penne e matite, un mondo gommoso antistress, un pezzo di turbina ereditato da un ex collega, ed altri due mug di dubbia provenienza impilati anch’essi di matite e penne e righello e forbici e evidenziatori ( il più bello è quello viola)., un timbro “original”, due bottiglie d’acqua,il diario del fumatore dove segnare le sigarette e i diversi gradi di piacere/bisogno,un elefante di pezza che guarda la finestra ..non so che farmene di tutta sta roba..roba di cancelleria intendo, ma l’adoro! Mio padre un tempo era “impiegato di segreteria” in un istituto superiore, e da bambina spesso mi ci portava,tipo agli inizi di settembre, quando le scuole sono ancora vuote e i lavori ricominciano. Aprire la porta di quel meraviglioso sgabuzzino chiamato cancelleria era meglio del favoloso mondo di amelie. Avevo 5 o 6 anni all’epoca, non esistevano ancora i post it credo…Ricordo la mia prima matita “automatica” di quelle che si infilavano le mine, toglievi il cappuccetto e affilavi la mina un po’ andata…una magia al pari della bacchetta di cremie, o i gessetti colorati, i quadernoni, i fogli protocollo, i cancellini per il gesso, il temperamatite automaticooo,penne rosse, blu , nere…oddio che bello.

Ma che stavo dicendo..ah si..del caos che regna sulla mia scrivania, come del resto anche a casa. Avrei un desiderio, impossibile lo so. Ma vorrei diventare minimal..Minimal nel vestire, minimal con il corpo, minimal con la mente, minimal con l’arredo, minimal ed essenziale con tutto.

Ma non ce la farò mai..in fin dei conti ..adoro circondarmi di oggetti,persone, pensieri,ultimamente anche di multe …in 3 giorni 3 simpatici fogliettini da ritirare alla posta (praticamente marzo sarà di stenti)….insomma mi piace riempirmi la vita con tutto quanto, anche con il superfluo…sarà peccato?!

ps : il passaporto ancora non l’ho fatto.
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push start!

 

l’anno nuovo comincia oggi.

oggi lunedi 10 gennaio 2010.feste finite, albero smontato.addobbi sparsi in giro per casa posati..ritirato tutto in soffitta.

uno sguardo veloce al calendario mi fa storto il sistema nervoso di prima mattina. se tutto vabbene le prossime feste sono a pasqua, con l’inculata del 25 aprile che diventa pasquetta..io sta cosa della pasqua non l’ho mai capita, o meglio, non mi sono mai preoccupata di capire come viene calcolata..ma mi chiedo..l’omino responsabile di sta cosa..non avrebbe potuto chiudere un occhio è anticiparla di una settimana..avrebbe poi chiesto scusa a pasquetta..ma non credo che il vaticano o chicchessia se la sarebbe presa più di tanto. e poi l’idea che pasqua caschi cosi tardi non mi piace.

insomma..per ovviare a certi pensieri inutili..ho deciso di fare una cosa ancora meno sensata del precedente ragionamento..e cosi mi son messa sul google map. ho scelto due posti a caso, e ho cominciato a fare i conti per le vacanze estive.

Punto primo, non trascurabile, alla veneranda età di 32anni, devo decidermi a fare il passaporto, altrimenti non vado da nessuna parte!

dopo mi informo..segno tutto sull’agenda..ed in settimana ci provo!


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mi piace l’inverno

in questi giorni mi sono resa conto di quante cose superflue ma utili per lo spirito mi son persa in questa mesi per via del mio lavoro.
mi sono dedicata poco tempo in favore di questo dio.
e questa non è cosa buona!
la pila di libri sul mio termosifone (perchè sul como’ non c’è spazio) è cresciuta in modo esponenziale.
il mio corpo anche.
quindi mentre addento questo pezzo di schiacciata con la mortadella, pensata geniale di chi prepara i lunchbox alla mensa aziendale..ho messo un paio di appunti sulla mia agenda e:
lunedi a pranzo riprendo la palestra.
martedi comincio un ciclo di linfodrenaggio e massaggio plantare dalla mia simpatica e fidata estetista.
questo venerdi mi darò alle follie dei saldi fiorentini insieme alla mia amica clemi. domenica rifarò il bis all’outlet con la mia amica ila.
questo sabato parrucchiere.
tutte le sere mi accosterò all’erborista e gli farò compagnia cominciando  l’ultimo libro arrivato, “la monaca” di simonetta hornby.
riprenderò l’uso dei fornelli studiando qualsiasi ricetta che non preveda massicci impieghi di grassi, prediligendo le verdure,pesce e poca carne.
e nulla, per ora basta cosi, ho molta voglia di serenità in questo meraviglioso freddo inverno.
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essere la prima cliente dell’anno in uno dei negozi preferiti è un’orgoglio!

L’anno della figura di merda dell’italia ai mondiali, l’anno del waka waka.
L’anno della munnezza in Campania.
L’anno dell’ennessimo abbandono di Pompei.
L’anno che se fossi stata ancora studentessa avrei manifestato anche io.
L’anno della grande nevicata.
L’ anno dell’ottimismo ogni tanto puo’ essere il sapore della vita.
L’anno che io e giulia siamo riuscite ad incontrarci più di quanto avremmo sperato.
L’anno che ti dico in faccia o per iscritto quello che penso e mi porto dietro.
L’anno che fanculo ai 32 anni voglio festeggiare alla grande con gli amici.
L’anno che ..ma quando caldo fa in riva all’arno.
L’anno della pitiriasi rosa, e niente sole e mare.
L’anno delle vacanze non fatte.
L’anno che segna la fine del precariato.

Ho salutato il 2010 in campagna circondata da famiglia e amici.
I fuochi d’artificio e lo champagne hanno fatto da contorno a questa serata speciale. 10 minuti prima della mezzanotte, in giardino mamma mi ha abbracciato e lisciato i capelli , abbiamo pianto insieme, un minuto prima e un minuto dopo la mezzanotte.è sempre cosi..io e mia mamma la notte del 31 ci commuoviamo.
Sai quello che lasci e non sai quello che trovi, è questa frasina condensata che rende il nostro stato d’animo.
Personalmente al 2010 appena passato non ho nulla da rimproverare. un anno denso, sorprendente, decisivo.
Nel 2011 proseguirò il mio cammino, ho un nuovo progetto da portare avanti insieme all’erborista, e ora è anche presto metter le basi.Per il resto non farò pianificazioni e/o buoni propositi, non li amo, e ogni volta qualcosa o qualcuno, sopratutto me stessa, mi impedisce di portarli a termine..quindi inutile perdere tempo!!
Al solito guarderò avanti, voltandomi indietro ogni tanto, a vedere chi ho perso per strada, aspetterò solo chi mi vuole bene, chi è sincero con me,
tutti gli altri li saluterò senza rancore.
happy happy new year
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merry xmas

oltre a rappresentare il  mio spirito natalizio..questa faccia rende anche l’idea di quella che è l’espressione dell’erborista in questo momento, attaccato alla tazza del cesso a vomitare..non un bianco natale..ma multicolor per farla trash.

non lo so, a me oggi tutto sembra tranne che la vigilia..in ogni caso auguri..

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cosi’

Oggi è una di quelle giornate un po’ cosi, di quelle che in genere si da la colpa alla sindrome premestruale. ma a conti fatti, il momento è piuttosto lontano. lo so, sono nella condizione ultimamente di non dovermi proprio lamentare. lavoro, amore, casa : tutto ok. si ma oggi mi sento abbastanza uff. uff perchè ho paura di non mantenere le aspettative che lavorativamente la gente si aspetta da me, mi sento troppo pressata e questo non mi piace, mi irrita, e mi deconcentra. ho deciso di passare il natale qui a firenze , non per l’erborista, ma perchè è da pazzi fare su e giu in treno per restare 24 ore soltanto. mi rifarò a capodanno, sempre se non mi ammalo come l’anno scorso..e se guardo il lato positivo..avrò più tempo per fare i regali di natale, ma in ogni caso onorerò la terra natia con una padellata di struffoli piena di miele!

ho avuto un semi attacco d’ansia oggi pomeriggio, della serie respironi profondi, ho pensato a giulia e a quando ci dicevamo sempre sacchetto sacchetto respira respira..ed infatti l’ho fatto. e poi ho raccattato la mia borsa e sono corsa via, a farmi consolare dal mio erborista. tra i vari premi di consolazione..una tisanina da fare stasera..tisana di natale , con mele cannella cardamomo boccioli di rosa eh..non me lo ricordo più..

 

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