3°matrimonio in 3 mesi

Sabato siamo stati invitati al terzo matrimonio di quest’estate (si, proprio li nella foto sopra).Come sempre accade ho conosciuto gente nuova, simpatica, di quelle che come ha detto il norvegese vichingo a pelle ti entrano nel sangue.

Sono belli i matrimonio in toscana, semplici, divertenti, fatti per essere goduti insieme ai parenti e agli amici, e non una grande messa in scena come quelli del sud, dove la gente si indebita fino al collo per rimpizzare gli invitati con mille portate inutili e sarà costretto per anni a ripagare quell’unico giorno, e se è fortunato costringe i genitori ad indebitarsi al posto loro, o se son furbi sperano nella busta dei parenti, e poi gli invitati, si gli invitati che anche loro si indebitano per vestiti e regali, a volte si fanno prestare anche l’auto dagli amici, e lasciano l’utilitaria in garage.

Questa non è vita, ecco.

Da quando vivo qui quella odiosa frase, che racchiude un po’ tutta la mentalità del mio sud, : ma pare brutto , io non lo uso più!

Il pare brutto agli occhi della gente..ma quale gente?perchè passare ogni singolo minuto a farsi condizionare dall’opinione del vicino di casa, dei parenti, degli amici?ma che vita è?

Io da quando sono qui sono diventata padrona della mia vita.

Oddio, ma non volevo parlare di matrimoni?!

Si

Ecco, si, volevo dire che io e l’erborista per il momento non abbiamo fissato date, non abbiamo di queste intenzioni.Ci piacerebbe certo , ma per il momento sono cosi tante le incognite, sopratutto economiche, che preferiamo progettare e/o investire in altro, a più breve scadenza e più fattibile per i nostri conti in banca, che so’..cose del tipo cambiare il letto con uno di quelli che si aprono sotto, un weekend a londra o a monaco di baviera, l’auto , anzi no, questa ci costerebbe più di un matrimonio..buh..E poi diciamo la verità, l’unica cosa che ci cambiarebbe è solo lo stato civile, perchè viviamo insieme già da un anno e mezzo…quindi perchè investire tanti mila euro per una parolina sulla carta d’identità.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

8 risposte a 3°matrimonio in 3 mesi

  1. pomodora ha detto:

    quest’ultima domanda la porrei a Veronica Lario. Ah già, ma lei ha spostato Silvio! XD

  2. Martina ha detto:

    Ho partecipato a matrimoni “kafonal” e a matrimoni come quello che hai descritto. Nessun paragone possibile! Al mio c’erano 58 persone, tutti parenti stretti e compresi 15 amici. Ancora si parla della bontà del pranzo e della rilassatezza della giornata e sono passati già 12 anni. Secondo me il matrimonio deve essere cucito addosso agli sposi e a quello che desiderano. Tanto i non invitati o gli invitati che ti parlano dietro li trovi ovunque, anche a Camogli dove mi sono sposata io.

  3. mikayla ha detto:

    io odio il “ma pare brutto”…anche perchè poi agli altri brutto non pare mai…

  4. gabry ha detto:

    beh, mi sembra che ci sia già tutto il bello possibile nella vostra coppia 🙂 quindi chi se ne frega del matrimonio 🙂

  5. arthur ha detto:

    In effetti, quel “pare brutto” è una costante e da siculo capisco cosa vuoi dire.

    Anch’io non amo molto quei matrimoni, anzi, se posso, cerco di evitarli. Sono noiosi e tutto sono tranne che un momento di condivisione.

    E per il resto… beh, ciò che conta è stare bene insieme.

  6. armida ha detto:

    e io che ho fatto il procedimento inverso ..(Toscana – Campania)..che devo dirti??
    anche per me è stata..ed è ancora (ne manca giusto uno)stagione di matrimoni..tutti qui, tutti fatti in un certo modo..ma rimango della tua idea..spontaneità al massimo e fare tutto secondo i propri desideri..e secondo i propri tempi..e che gli altri..parlino pure!

  7. Diemme ha detto:

    Quella che tu descrivi come usanza del sud purtroppo è ben radicata anche nella Capitale, e io credevo fosse un’usanza italiana in genere tant’è vero che, quando all’estero sono stata invitata a un matrimonio all’insegna della semplicità e dell’allegria, ho pensato a una ben diversa civiltà e sarei voluta emigrare.

    “Pare brutto”, “L’occhio della gente”, “Non mi faccio guardare dietro”, sono condizionamenti che dalle mie parti si sono sempre vissuti, anche se non ho mai accettato di subirli. Una mia vicina, anni fa, parlando di un argomento abbastanza doloroso che qui non voglio citare per non turbare un post che parla di felicità, disse “Quante lacrime la gente fa piangere ai propri figli per ‘l’occhio della gente!’ “.

    Per quanto riguarda invece matrimonio e convivenza, io credo che la differenza ci sia, non è solo una parola sulla carta d’identità: con questo, non sto qua a dirti che l’una è migliore dell’altra (e, se così fosse, mi pronuncerei decisamente a favore della convivenza), ma sono strutturalmente diverse.

    Buon proseguimento comunque, e un augurio di tanta felicità!

  8. monachella ha detto:

    meglio investire in altro, hai ragione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...